Calcio
Come per gran parte delle città italiane lo sport più seguito a Cremona è il calcio e la squadra cittadina è la Cremonese. I colori sociali sono il grigio e il rosso della città di Cremona, presenti sullo stemma stesso della città. La tenuta tradizionale della Cremonese prevede maglia a strisce verticali grigiorosse, pantaloncini rossi e calzettoni rossi. I pantaloncini erano normalmente bianchi fino ai primi anni ottanta. Nel campionato 1976-77, che si concluse con la vittoria nel Girone A della Serie C e la promozione in Serie B, la Cremonese vestiva regolarmente una maglia blue - con pantaloncini bianchi e calzettoni blue.

Nata agli albori del calcio italiano, nel 1903, la Cremonese ha vissuto le pagine più importanti della sua storia durante l'accorta e illuminata gestione di Domenico Luzzara, presidente per oltre un quarto di secolo. Conquistata nel 1984 una storica promozione in Serie A con Gianluca Vialli al centro dell'attacco e Emiliano Mondonico in panchina, per più di dieci anni la Cremonese ha alternato partecipazioni alla massima serie a stagioni di vertice in Serie B. Con l'arrivo di Gigi Simoni nell'autunno del 1992, la Cremonese ha vissuto gli anni più gloriosi della propria storia: promozione in Serie A (1992-93) con l'allora record di vittorie consecutive per una squadra professionistica italiana - 8; tre stagioni consecutive in Serie A con un decimo posto in classifica come miglior piazzamento (1993-94); la conquista, il 27 marzo 1993, del Trofeo Anglo-Italiano, con una spettacolare vittoria per 3-1 in finale sul Derby County nel leggendario stadio londinese di Wembley. La Cremonese di Simoni - che nel 2003, in occasione delle celebrazioni dei 100 anni di storia della società, è stato votato "allenatore del secolo" della formazione grigiorossa - nel momento del successo a Wembley era la seconda squadra italiana di club ad espugnare il tempio del calcio mondiale nella storia del calcio, dopo il Milan nella finale di Coppa dei Campioni del maggio 1963.
Tra i giocatori più celebri ad aver vestito la maglia grigiorossa (e della nazionale) si ricordano Aristide Guarneri, il campione del mondo Antonio Cabrini, Gianluca Vialli, Attilio Lombardo, Michelangelo Rampulla (uno dei pochissimi portieri a segnare su azione, fece gol all'Atalanta di testa) ed Enrico Chiesa - oltre al campione e nazionale argentino Gustavo Abel Dezotti, l'unico giocatore grigiorosso ad aver disputato una finale mondiale mentre in organico alla Cremonese.
Tra gli allenatori, oltre a Gigi Simoni, fondamentale nella storia recente del club grigiorosso è stato Emiliano Mondonico, l'allenatore della formazione che conquistò lo storico "ritorno" in Serie A al termine del campionato 1983-84. Tra Mondonico e Simoni sulla panchina della Cremonese si sono alternati Bruno Mazzia (una promozione in A nel 1987), Tarcisio Burgnich e Gustavo Giagnoni (una promozione in A nel 1991). Negli anni Settanta amatissimo fu Titta Rota, seguito da Stefano Angeleri che, nel 1977, conquistò la promozione in Serie B.
Lo stadio della Cremonese è intitolato a Giovanni Zini.
Pallacanestro
È uno sport molto seguito ed amato a Cremona. La prima squadra cittadina è la Ju-Vi Sorini '96, militante nel campionato di C/1. La seconda per anzianità è la Rossini Cremona, partecipante al campionato di B/2. La squadra di Soresina, la Vanoli di LegADue, gioca anch'essa a Cremona. Altra importante società della provincia è il G.S. Corona Platina Piadena che gioca il campionato di C/1.
Pallanuoto
La Pallanuoto Bissolati milita in Serie A1 ed ha al suo attivo una Coppa Italia.
Altri sport
Sono molto seguiti anche il canottaggio con le società canottieri lungo il Po (Baldesio e Bissolati) che hanno allevato numerosi campioni mondiali e olimpionici - su tutti torreggia il nome di Oreste Perri; le bocce - celebre è la "notturna" Fanino Alquati, che si svolge a luglio alla Canottieri Bissolati; il ciclismo - con il CCC 1891, il Circolo Ciclistico Cremonese; la pallavolo e l'equitazione.